Quarant'anni di furgoni isotermici e coibentazioni, tradotti in uno spazio fieristico. Sotto un portale rosso, i mezzi diventano i veri protagonisti.
Royal Plastic costruisce furgoni isotermici, allestimenti refrigerati e coibentazioni dal 1979. Per veicoli commerciali, motrici, semirimorchi e mezzi di grande volume: tutto ciò che serve perché la merce, durante il viaggio, non cambi temperatura di un solo grado.
Per Transpotec abbiamo tradotto questa storia in uno spazio, lavorando su tre piani che dovevano convivere: i mezzi da mostrare dal vivo, la grafica che spiega le tecnologie, e un'architettura riconoscibile dal fondo del padiglione.
Un portale rosso, prima di tutto.
È la prima cosa che si vede entrando nel padiglione. La cornice superiore porta in alto il nome e tiene insieme tutto il perimetro: serve a farsi trovare da lontano, in mezzo a centinaia di stand, e una volta sotto a dare ritmo allo spazio. I mezzi non sono solo parcheggiati lì dentro, sono parte dell'architettura.
Visto dall'alto, lo stand è uno spazio attraversabile. I veicoli sono disposti lungo il perimetro per lasciare il centro libero alle persone e chi entra può girare intorno ai mezzi, senza percorsi forzati. Il rosso, ripreso sul pavimento, sui montanti e nella fascia superiore, tiene tutto insieme e accompagna il passaggio di chi entra.
Tre famiglie di prodotto, tre pareti dedicate. Serie EU per i furgoni refrigerati, Serie RP per gli isotermici, Serie BP per le coibentazioni. Ogni superficie funziona come una scheda visiva: chi entra capisce in pochi secondi cosa fa Royal Plastic e per quali mezzi.
"Keep it Cold" è il payoff di Royal Plastic, e in questo stand l'abbiamo messo al centro: filo conduttore di tutto il racconto, dal portale ai video. Tre parole, in inglese, giuste per una fiera internazionale come Transpotec. Dicono in maniera onesta cosa garantiscono i prodotti Royal Plastic: il freddo che resta, per tutto il tempo del viaggio.
L'area meeting non è una stanza chiusa, ma una zona aperta dentro lo stand. È una scelta precisa: in una fiera come Transpotec la trattativa nasce mentre si guarda un mezzo, si tocca un pannello, si chiede come è fatta una porta isotermica. Tenere insieme prodotto e conversazione era parte del progetto.